Poesia

Caduta nella buca

Federico Ghiglione

Caduta nella buca
cresciuta nel regno
rimasta bambina
«Alice»,
gridano le carte,
«nostra nuova regina!»
Intrappolati dal Tempo
orecchie lunghe
occhi grandi
sempre in ritardo
piangono sul tavolo
un cappellaio e una lepre
tra ghiri morti e enigmi.
Sogni famelici
incubi perduti
tra grossi mari di lacrime
e oscure foreste.
Mille bambini
nella radura
nei denti del Gatto
bruciati dai dubbi
cercano la loro identità
tra bruchi e mostri.

© Federico Ghiglione — Pubblicato nella Biblioteca della Società degli Scipioni.
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