La parola è libera.
Essa non conosce padroni né appartenenze obbligate.
I nostri principi
Essa non conosce padroni né appartenenze obbligate.
Ogni confronto deve custodire la dignità di chi vi prende parte.
Non chiediamo uniformità, ma argomenti, ascolto e curiosità.
È un territorio comune nel quale l'essere umano incontra se stesso e gli altri.
Ogni opera nasce anche dal dialogo, dalla memoria e dalla comunità.