I nostri principi

Manifesto degli Scipioni

I

La parola è libera.

Essa non conosce padroni né appartenenze obbligate.

II

La persona precede l'idea.

Ogni confronto deve custodire la dignità di chi vi prende parte.

III

La pluralità è una ricchezza.

Non chiediamo uniformità, ma argomenti, ascolto e curiosità.

IV

La letteratura non appartiene a una fazione.

È un territorio comune nel quale l'essere umano incontra se stesso e gli altri.

V

Nessuno scrive davvero da solo.

Ogni opera nasce anche dal dialogo, dalla memoria e dalla comunità.