Prosa
Fai fatica
Fai fatica.
Fai fatica, perché è rigenerante.
Viviamo in un mondo facile, dove fare fatica è diventato più difficile che evitarla; regnano il doom scrolling, lo swipe infinito, le foto iconiche e i fottuti reel di merda.
Ma dov’è la fatica? Dov’è il premio per la fatica?
In questo mondo non sembra esserci.
Se non c’è nessun premio, però, è perché non c’è nessun impegno.
L’impegno vero è ritrovarsi da qualche parte, da solo, male informato. Senza telefono. Senza Maps. Senza tutte queste puttanate.
Fattela tu, la tua strada di merda, anche se farà schifo.
Anche se sarà fallimentare.
Almeno sarà tua.
Sarà tua perché hai fatto fatica, perché ti sei impegnato, perché ci hai messo ogni oncia di te stesso.
Ce l’hai fatta poco? Male?
Sicuramente peggio di quel tizio con due milioni di views.
Ma che cazzo te ne frega? Che cazzo ti importa del pollicione degli altri? Del cuoricino?
Si fottano gli altri: lo diciamo un milione di volte al giorno, eppure siamo tutti lì, a elemosinare qualcosa dal resto del mondo.
Basta.
Fai fatica.
Chiuditi.
E poi apriti a qualcos’altro, cazzo.
Apriti agli altri in una maniera che non passi dal giudizio.
Fai fatica.
E basta.