Poesia

Il cerchio

Sullivan Borne

In mute semicirconferenze
Immerso nell’argenteo specchio
Cerco cerchi perfetti;

Quale tribolazione essere,
Navigare altissimi potenziali
E sentir l’inesprimibile

Perduto in domeniche placide
Che non disegnano sorrisi,
Ma incidono fallimenti.

Nemmeno nei miei traguardi,
Vittorie d’insperato sapore,
Ho trovato il gusto dolce

Di compagnia e rispetto:
Forse è l’amara condanna
Di chi anela la perfezione.

Stoico solco ancora
Tempeste di falsi sorrisi
E trame di sordido inganno

All’imperitura e folle ricerca
Dell’ultimo fatidico orizzonte
Dove il cerchio chiude l’abbraccio.

© Sullivan Borne — Pubblicato nella Biblioteca della Società degli Scipioni.
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