Poesia
Il cerchio
In mute semicirconferenze
Immerso nell’argenteo specchio
Cerco cerchi perfetti;
Quale tribolazione essere,
Navigare altissimi potenziali
E sentir l’inesprimibile
Perduto in domeniche placide
Che non disegnano sorrisi,
Ma incidono fallimenti.
Nemmeno nei miei traguardi,
Vittorie d’insperato sapore,
Ho trovato il gusto dolce
Di compagnia e rispetto:
Forse è l’amara condanna
Di chi anela la perfezione.
Stoico solco ancora
Tempeste di falsi sorrisi
E trame di sordido inganno
All’imperitura e folle ricerca
Dell’ultimo fatidico orizzonte
Dove il cerchio chiude l’abbraccio.