Poesia
L’unica direzione
La febbre
Mi cucina le ossa
Sento dolori estranei
Vegeto sul divano
Grato di potermelo permettere
Ma qualcosa non va
La solitudine
Mi mastica
Da dentro
Mi manchi
In traiettorie di pensieri ineffabili
Dentro le farmacie chiuse
Mi manchi sotto la pioggia
E nella cocente sicurezza
Che mai più troverò altro di te
Mi manchi in perpetuo
Mi mancano le due nostre rette
Che si sono intersecate
Ma dipartite verso altro
Realizzarlo è un bagno di sangue
L’inevitabile strage di chi
Percorre la sua strada sapendo che
L’unica direzione in cui può andare una vita
È Avanti