Prosa

La retorica buona

Jacopo Marchisio

«Passante, sosta, medita, opera»: così recita l’epigrafe sul cippo che, in Albissola Marina, ricorda Ines Negri, martire della Resistenza, commemorata oggi, come ogni anno, nell’anniversario e nel luogo del suo assassinio. È un’epigrafe, secondo noi, pensata in modo magistrale: la secca e nobile semplicità dei tre verbi, posti in perfetta consequenzialità logica eppure sorprendenti nel loro aprire il pensiero all’azione e nel fondare il pensiero sull’incontro anche casuale con una conoscenza su cui meditare, esprime una brevitas di folgorante efficacia, sapiente nella costruzione retorica e slanciata come un grido nell’esortazione all’impegno umano e civile. Un capolavoro degno di Tacito; ed è giusto, perché il sacrificio delle persone libere e solidali non vuole né artefazioni di maniera né — peggio ancora — banalizzazioni ammiccanti: vuole la chiarezza consapevole della parola e la lucidità del pensiero.

© Jacopo Marchisio — Pubblicato nella Biblioteca della Società degli Scipioni.
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