Poesia

Ricordo di FaceTime notturni

Sullivan Borne

Di tutti i pensieri che affollano
La grande hall del mio cervello
Ce ne sono certi che danzano
Ed altri che discutono del bello

Ma basta un’alba
O forse un tramonto
A ricordarmi i nostri momenti
Rapiti da una cornetta

Io, te, le tre di notte
Un racconto classico
Che qui non si dorme
Un amore granito

Di chi non ha forme
Ci vive addosso la seta
Di lacrime e ingiurie scarlatte

© Sullivan Borne — Pubblicato nella Biblioteca della Società degli Scipioni.
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