Poesia

Rivederti

Sullivan Borne

Come anime d’una fune sfilacciata
Siamo separati e privi di ritorno
Inutili al nostro scopo originario

Non riesco a trovarne un altro
E mi rifugio in ricordi mendaci
Illusioni di un rifugio sicuro

Se fosse stato giusto
Persino nell’inviso
saremmo ancora

Mi muovo come un fantasma
Gli unici momenti buoni
Li ricamo mentre son solo

La tenebra dell’insoddisfazione
Mi ammanta con ambizione fasulla
Mi spinge verso un ignoto avverso

Mi ripeto che sarò di nuovo
Forse
Un giorno

Nel frattempo mi agito
Nuoto senza meta
Solo per non affogare

Perso nel mio silenzio
Sono una poesia incompiuta
Rimasta senza parafrasi

© Sullivan Borne — Pubblicato nella Biblioteca della Società degli Scipioni.
← Torna alla Biblioteca