«A noi che non abbiamo altra felicità che di parole.» — Camillo Sbarbaro
Profilo
Jacopo Marchisio è un anziano lettore; a volte, ma di rado, vince la propria pigrizia e scrive qualche riga. La sua prosa osserva le abitudini quotidiane con ironia colta e precisione quasi saggistica, trasformando oggetti comuni in occasioni di critica del costume. Tra gusto per il paradosso, lessico sorvegliato e una vena elegantemente satirica, cerca nel dettaglio apparentemente marginale una misura più umana del vivere.