Tessera n. 003
Profilo
Jacopo Marchisio dice di sé: «sono un anziano lettore; a volte, ma di rado, vinco la pigrizia e scrivo qualche riga». La sua prosa muove dai dettagli del quotidiano per aprirsi alla memoria, all’arte e alle forme discrete della bontà. Con ironia colta, precisione quasi saggistica e un lessico attentamente sorvegliato, trasforma oggetti, incontri e ricordi in occasioni di riflessione sul costume e sull’esperienza umana. Tra paradosso, tenerezza e un’elegante vena satirica, il suo sguardo cerca nelle cose marginali i segni di ciò che continua a meritare attenzione.